info@aksilia.com
+39 351 8661301 | +39 02 40703351 | +39 0583 578787

Industry 4.0 e credito d’imposta: come cambiano gli incentivi

Industry 4.0 e credito d’imposta: come cambiano gli incentivi

credito d imposta

Con la legge di bilancio 2020 il credito d’imposta viene inserito come opportunità negli investimenti in beni strumentali e spese di ricerca e sviluppo per l’innovazione tecnologica a beneficio delle imprese. Si tratta di incentivi per spingere l’industry 4.0 e aiutare le aziende a innovarsi e rimanere competitive.

Questa nuova agevolazione va ad aggiungersi e a sostituirsi ad altri due tipi di incentivo: superammortamento e iperammortamento.

Il credito d’imposta si applica per compensazione: sono previste cinque quote annuali di pari importo, ridotte a tre per gli investimenti in software 4.0.

Sono state previste queste aliquote:

credito d'imposta 2020

Gli incentivi introdotti fin dalla Legge finanziaria 2017, sono a favore delle imprese e dell’innovazione, con agevolazioni come l’iperammortamento, il superammortamento, e l’ultimo introdotto, il credito d’imposta.

Ma in cosa si differenziano iperammortamento, superammortamento e credito d’imposta?

Le tre agevolazioni cambiano a seconda delle date di acquisto, ed eventuale pagamento degli acconti.

Il nuovo credito di imposta si applica solo agli investimenti 2020, a meno che non rientrino già tra quelli agevolabili con il super o iperammortamento 2019.

Se il bene è un acquisto del 2020 si applica il credito d’imposta, mentre se l’ordine è stato accettato dal venditore entro fine 2019, ed è stato effettuato un pagamento di un acconto di almeno il 20%, si applica l’iperammortamento (o superammortamento).

Gli acquisti di beni strumentali devono essere effettuati dal 1 gennaio al 31 dicembre 2020, oppure entro il 30 giugno 2021, a condizione che entro il 31 dicembre 2020 il relativo ordine venga accettato dal venditore, e sia avvenuto il pagamento del 20% del costo d’acquisizione.

Riassumendo:

credito d'imposta e iperammortamento

Questi incentivi danno un contributo importante alle rete industriale italiana

Le imprese italiane necessitano sempre di più di un rinnovamento e di un potenziamento del business, per rimanere competitive sul mercato, ormai saturo. Questo permette alle aziende di essere digitalizzate, evolute e supportate da strumenti innovativi come l’intelligenza artificiale, la robot Engine e la IoT.

Con l’Industry 4.0 le imprese vengono agevolate nel miglioramento delle condizioni di lavoro, nella creazione di modelli di business e nell’aumento del rendimento e della qualità produttiva degli impianti.

La challenge agility diventa necessaria per l’imprenditore e per la sua azienda: occorre cambiare, evolversi e investire sui dati e sulle logiche 4.0.

Questo cambiamento non porta all’eliminazione delle persone, ma alla valorizzazione del lavoro e un empowerment dell’individuo.

Purtroppo molto spesso questa evoluzione non viene fatta propria, soprattutto nelle piccole e medie imprese, per mancanza di capitali o per poca conoscenza degli incentivi.

Per questo, è importante che le aziende siano affiancate da consulenti e commercialisti evoluti, per conoscere tutte le opportunità che possono ottenere per innovarsi e digitalizzarsi: dai bandi di Finanza Agevolata fino agli incentivi indicati dalla legge di bilancio annuale.

Se hai percepito l’importanza e desideri saperne di più non puoi non contattarci.

Condividi

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Programma di investimento volto ad innovare l'offerta e i processi aziendali al fine di attivare un processo permanente di innovazione.